I numerosi benefici dell’irisina, l’ormone dell’attività fisica

Nel 2012 è stato scoperto un ormone in grado di trasformare letteralmente il nostro fisico.

Identificato dall’Harvard Medical School, l’irisina è un ormone protagonista di numerosi studi condotti in tutto il mondo, anche in Italia. Si tratta di un ormone che viene prodotto durante l’allenamento intenso e, per questo motivo, viene definito “l’ormone dello sport”.

I benefici

  • Fat Burn: Grazie all’effetto “browning” converte le cellule bianche adipose in cellule brune, bloccando la formazione di grasso.
  • Combatte l’osteoporosi: avvia la produzione di nuovo tessuto osseo.
  • Protegge la memoria: studi hanno dimostrato che questo ormone può prevenire malattie legate alla demenza senile.
  • Migliora l’attività cerebrale: permette l’incremento del numero di sinapsi, migliorando la memoria, l’apprendimento e le capacità cognitive.

Gli studi

 

Su “PubMed” nel 2014 (Tsuchiya, et al., 2014) è stato riportato uno studio che dimostra come l’esercizio fisico ad alta intensità sia più efficiente rispetto all’allenamento a bassa intensità, con lo stesso dispendio energetico, nella sintetizzazione dell’irisina. Lo studio prevedeva due sessioni di allenamento su treadmill per sei maschi sedentari: la prima sessione di 20 minuti a bassa intensità (40% del VO2Max) e la seconda di 40 minuti ad alta intensità (80% del VO2Max). Le due sessioni sono state effettuate non nello stesso giorno ed il consumo energetico delle due prove non differiva significativamente. I campioni di sangue sono stati raccolti prima delle due prove e nelle 3, 6 e 19 ore successive all’allenamento. Le concentrazioni di irisina si sono ridotte significativamente dopo l’allenamento a bassa intensità. Cosa inversa è successa invece dopo l’allenamento ad alta intensità: dopo sei ore e dopo diciannove ore dall’allenamento, è stato riscontrato un aumento di irisina rispettivamente del 18% e del 23%.

L’HIIT (High Intensity Interval Training), ovvero l’allenamento intervallato in circuiti ad alta intensità, è quindi uno dei miglior modi di allenare e di allenarsi per la stimolazione e la sintetizzazione di irisina. Di conseguenza, l’HIIT sortisce un effetto metabolico efficace in termini di termogenesi e dimagrimento.

Un altro studio pubblicato dalla rivista Nature Medicine ed eseguito dalla Columbia University, dall’Università di Rio de Janeiro e dalla Queens University di Kingston, dimostra che l’irisina può essere considerata un possibile antidoto al decadimento cognitivo: questo ormone è presente nell’ippocampo umano ed è presente in concentrazioni molto più basse in persone che soffrono di Alzheimer. Inoltre, in questo studio è emerso un altro dato importante: l’attività fisica spinge il nostro organismo a produrre più irisina, la quale è in grado di proteggere la memoria anche in presenza di accumuli di beta-amiloide (una proteina che forma placche nel cervello delle persone che soffrono di Alzheimer).

Che sia un ulteriore motivazione all’allenamento per tutte le persone sedentarie che rimandano, rimandano e rimandano…

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Claudio Liverano

CFSC Trainer - FMS Trainer - Bodybuilding Trainer - Athletic Trainer