27 Palazzi Occupati a Roma: Analisi e Soluzioni Comunali

squatting
#occupazioni #centrisociali #Roma

Immagine di copertina realizzata con sistemi di intelligenza artificiale.

27 Palazzi Occupati a Roma: Analisi e Soluzioni Comunali

Nella Capitale continuano le occupazioni abusive di edifici pubblici e privati: secondo l’ultimo report comunale, a Roma sono oggi 27 i palazzi occupati dai centri sociali. Il fenomeno, cresciuto negli ultimi anni, comporta costi elevati per la collettività e sfide logistiche significative per l’amministrazione comunale.

Distribuzione territoriale delle occupazioni

I 27 palazzi occupati si concentrano principalmente in alcune aree strategiche della città:

  • Municipio I (Centro Storico): 8 edifici
  • Municipio III (Pigneto e San Lorenzo): 7 edifici
  • Municipio VIII (Ostiense e Testaccio): 5 edifici
  • Municipio II (Nomentano e Tiburtino): 4 edifici
  • Altri Municipi (periferie nord e sud): 3 edifici

Costi e impatto economico

Negli ultimi cinque anni il Comune di Roma ha stanziato circa 12 milioni di euro per le operazioni di sgombero e messa in sicurezza degli immobili liberati. In media ogni sgombero richiede almeno 30 giorni di coordinamento tra Prefettura, forze dell’ordine e gli uffici tecnici comunali.

Progetto “Liberazione Urbana”

Per arginare il fenomeno, l’amministrazione ha lanciato l’“Agenda di Liberazione Urbana”, che prevede:

  • Potenziare la sorveglianza degli immobili a rischio
  • Attivare percorsi di riqualificazione sociale e culturale
  • Collocare gli inquilini abusivi in strutture di accoglienza temporanea
  • Adottare misure preventive per contrastare le occupazioni illegali

Azioni già avviate e risultati

A febbraio sono stati sgomberati quattro edifici, mentre ne sono stati occupati cinque di nuovi, segnando un saldo negativo di un immobile occupato nelle ultime settimane. Parallelamente, il Comune sta valutando piani di recupero per destinare gli spazi liberati ad abitazioni popolari e servizi per le fasce più deboli.

Prospettive e sfide future

Raggiungere un equilibrio tra esigenze di sicurezza, inclusione sociale e tutela del patrimonio pubblico rappresenta la sfida principale per la Capitale. L’amministrazione punta a ridurre ulteriormente il numero di palazzi occupati entro la fine dell’anno, implementando controlli mirati e collaborando con prefettura e forze dell’ordine.

Con uno sguardo al lungo termine, Roma intende sviluppare un modello integrato di prevenzione e gestione degli spazi abbandonati, trasformandoli in nuove opportunità abitative e culturali per i cittadini.

Fonte: TGCOM24

di Claudio Liverano

Appassionato di sport, scienza, tecnologia e informatica. Proprietario del blog www.claudioliverano.it Leggi di più

Related Post