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Ambasciata russa denuncia due pesi e misure con Abodi
L’ambasciata di Russia in Italia ha pubblicato una nota ufficiale in risposta alle recenti dichiarazioni dell’undersecretario agli Esteri Andrea Abodi, accusando Roma di applicare “due pesi e due misure” nel confronto diplomatico con Mosca e Tel Aviv.
Il caso Abodi
Durante un'intervista rilasciata la scorsa settimana, Abodi ha ribadito l’importanza di mantenere sanzioni economiche e diplomatiche verso la Russia per l’invasione dell’Ucraina, sollecitando al contempo un approccio più flessibile verso le operazioni israeliane in Medio Oriente. Le sue parole hanno immediatamente suscitato reazioni da parte della missione diplomatica russa a Roma.
La replica dell’ambasciata
Attraverso un post sul profilo X, l’ambasciata ha evidenziato i seguenti punti:
- L’Italia condanna senza riserve le azioni di Mosca ma rimane silente sulle operazioni israeliane;
- Le pressioni economiche contro la Russia si accompagnano a forniture militari a Israele senza richiamarle all’ordine;
- Questo doppio standard minerebbe la credibilità internazionale dell’Italia;
- L’appello a un linguaggio diplomatico coerente per evitare “ipocrisie strategiche”.
Reazioni in Italia
Dal Ministero degli Esteri non è ancora giunta una replica ufficiale al comunicato russo. Intanto, alcuni esponenti politici chiedono chiarimenti e trasparenza sugli equilibri tra le relazioni con Unione Europea, Stati Uniti, Russia e Paesi mediorientali.
Prossime mosse
Fonti diplomatiche annunciano un incontro tra i vertici del ministero e l’ambasciatore russo Viktor Vladimirov, finalizzato a ridurre la tensione e a ristabilire canali di comunicazione diretti. Parallelamente, Abodi potrebbe essere convocato in Parlamento per fornire spiegazioni sulla sua posizione.
La vicenda sottolinea le sfide dell’Italia nel navigare in un contesto geopolitico complesso, dove coerenza e credibilità sono risorse preziose per la politica estera.
Fonte: TGCom24