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Bologna distribuisce pipe per crack gratis e scatena polemiche
Il progetto di riduzione del danno
Il Comune di Bologna ha annunciato l’avvio di un’iniziativa di riduzione del danno rivolta alle persone che fanno uso di crack. A partire dal mese prossimo, presso il Centro di Salute Mentale Dipendenze (CSMD) verranno distribuiti gratuitamente kit contenenti pipe per crack, fogli di alluminio e materiale informativo per un consumo più sicuro.
Dettagli sull’intervento
Il servizio prevede la consegna di:
- una pipe in vetro resistente al calore;
- cinque fogli di alluminio per la vaporizzazione;
- guanti monouso e salviette igieniche;
- volantini con consigli per evitare infezioni e scottature.
L’obiettivo dichiarato è ridurre il rischio di trasmissione di malattie infettive e offrire un punto di contatto tra i consumatori e i servizi sanitari.
Reazioni politiche e critiche
L’annuncio ha immediatamente suscitato forti polemiche da parte del centrodestra. Lega e Fratelli d’Italia hanno definito l’iniziativa «inaccettabile» e hanno presentato mozioni per bloccarla, sostenendo che la distribuzione di pipe favorisca il consumo. Il sindaco e l’assessore alla Salute, invece, hanno difeso il progetto come misura sanitaria e non di promozione dell’uso di sostanze.
Opinioni degli esperti
Operatori e associazioni attive nella riduzione del danno hanno espresso sostegno all’iniziativa, sottolineando come programmi simili, applicati in diverse città europee, abbiano dimostrato efficacia nel prevenire complicazioni mediche e creare percorsi di accompagnamento verso la cura.
Prossimi passi
Il Comune monitorerà costantemente i risultati dell’intervento e pubblicherà report periodici sull’andamento della distribuzione e sulle eventuali criticità emerse.
Fonte: TGCOM24