Immagine di copertina realizzata con sistemi di intelligenza artificiale.
Casi di botulismo: 30 intossicati dopo pranzo in Calabria
Trenta persone sono state colpite da un sospetto caso di intossicazione alimentare da botulismo a seguito di un pranzo in provincia di Catanzaro. Gli ospiti hanno iniziato a manifestare sintomi quali nausea, vomito, difficoltà alla deglutizione e visione offuscata poche ore dopo aver consumato carni lavorate in casa.
L episodio
L incidente si è verificato in un contesto familiare, dove un gruppo di trenta commensali ha condiviso un pasto a base di salumi artigianali. Appena insorti i primi sintomi, i partecipanti sono stati trasportati al vicino ospedale, dove i medici hanno ipotizzato un avvelenamento da neurotossina botulinica e avviato accertamenti urgenti.
I sintomi riscontrati
- Nausea e vomito
- Visus offuscato e doppia visione
- Difficoltà a parlare e deglutire
- Bocca asciutta e debolezza muscolare
Indagini e diagnosi
Le autorità sanitarie locali hanno prelevato campioni di cibo e liquidi biologici, inviandoli al laboratorio dell Istituto Superiore di Sanità. È stata confermata la presenza di tossina botulinica nel campione di salame, attribuendo la contaminazione a un processo di stagionatura non adeguatamente controllato.
Prevenzione e raccomandazioni
Per evitare nuovi casi di botulismo, gli esperti raccomandano di:
- Cuocere completamente i prodotti insaccati fatti in casa
- Conservare i salumi in ambienti a temperatura controllata
- Seguire accuratamente le pratiche di igiene in fase di produzione
- Consultare un medico al primo segno di alterazione gastrointestinale o neurologica
Le indagini proseguono per ricostruire le responsabilità e verificare possibili violazioni delle norme igienico-sanitarie.
Fonte: TGCOM24