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Colle Santa Lucia guida la classifica delle multe pro capite
Colle Santa Lucia, piccolo comune alpino della provincia di Belluno con circa 300 abitanti, ha registrato nel 2024 il primato italiano per multe pro capite, raggiungendo un totale di 725.000 euro di sanzioni emesse. Il dato emerge dal rapporto annuale del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che analizza i ricavi da multe nei comuni italiani in rapporto al numero di residenti.
Dati e numeri chiave
- Abitanti: circa 300
- Totale multe nel 2024: 725.000 euro
- Media di sanzioni per residente: 2.416 euro
Categorie di violazioni
Le principali violazioni che hanno generato il maggior gettito sono quelle al Codice della Strada, con multe per divieti di sosta, accessi non autorizzati alle ZTL e eccesso di velocità su alcune strade di collegamento. A seguire, sanzioni relative a difformità edilizie e controlli ambientali in aree protette.
Fattori alla base del risultato
Il territorio montano, caratterizzato da strade strette e flussi turistici stagionali, favorisce l’attività di controllo e la contestazione di infrazioni. Inoltre, l’amministrazione comunale ha potenziato i servizi di Polizia locale, integrati da sistemi di videosorveglianza.
Conseguenze per la comunità
L’elevato introito da multe ha contribuito a rimpinguare il bilancio comunale, finanziare interventi di manutenzione stradale e potenziare i servizi ai cittadini. Tuttavia, le sanzioni pro capite sollevano interrogativi sull’equilibrio tra misure di sicurezza e sostenibilità economica per i residenti.
Confronto con altri comuni
Rispetto a comuni di dimensioni simili, nessun altro ente locale italiano ha raggiunto cifre comparabili. Ciò evidenzia un modello di gestione delle infrazioni che potrebbe essere preso a riferimento, ma anche criticato per possibili effetti sociali.
Prospettive future
Il Comune di Colle Santa Lucia sta valutando l’introduzione di misure di supporto per famiglie e turisti, come tariffe agevolate e campagne di informazione sulle regole stradali, per contenere il numero di infrazioni e migliorare la convivenza sulla montagna.
Fonte: TGCOM24