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Farnesina: Liberati gli italo-venezuelani De Grazia e Assenza
La Farnesina ha confermato il rilascio dei due cittadini italo-venezuelani Gabriele De Grazia e Valeria Assenza, sequestrati in Venezuela il 17 febbraio scorso. Dopo giorni di incertezza, il Governo di Caracas ha annunciato la liberazione dei due ostaggi e li ha affidati alle autorità consolari italiane a Caracas.
Il rapimento e le prime indagini
De Grazia e Assenza erano a bordo di un’imbarcazione diretta da El Pañón de Güiria verso Puerto Ordaz quando un gruppo armato non identificato ha preso il controllo del natante, costringendo i passeggeri a sbarcare. Le circostanze del sequestro restano in fase di accertamento, ma le autorità venezuelane hanno assicurato che le indagini sono in corso per individuare i responsabili e prevenire analoghi episodi.
Il ruolo della Farnesina
Il Ministero degli Esteri italiano ha seguito con la massima attenzione l’evolversi della situazione, garantendo assistenza consolare ai familiari delle vittime e coordinando l’operazione diplomatica con le autorità venezuelane. Secondo la nota della Farnesina, i due liberati sono in buone condizioni di salute e verranno trasferiti a Roma non appena le verifiche consolari saranno concluse.
- Persone coinvolte: Gabriele De Grazia (34 anni) e Valeria Assenza (30 anni).
- Data del sequestro: 17 febbraio.
- Luogo del rapimento: tratto marittimo tra El Pañón de Güiria e Puerto Ordaz.
- Stato attuale: liberazione confermata dalla Farnesina e autorità venezuelane.
Reazioni istituzionali
Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha dichiarato che il Governo “non tollererà più rapimenti” nelle acque territoriali e ha promesso un rafforzamento della sicurezza nelle aree costiere. A Roma, il ministro degli Esteri ha espresso “grande sollievo” per il buon esito delle trattative, sottolineando l’importanza della collaborazione bilaterale per garantire la sicurezza dei cittadini italo-venezuelani.
Prossimi passi
I due connazionali saranno visitati dai medici consolari per accertamenti sanitari e riceveranno supporto psicologico. In seguito, potranno fare ritorno in Italia in totale sicurezza, accompagnati dal personale diplomatico. La Farnesina continuerà a monitorare la situazione e resterà in contatto con le famiglie per agevolare il loro rientro.
Fonte: tgcom24.mediaset.it