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Ghislaine Maxwell: Trump un gentiluomo, Epstein non è suicidio
Nel corso del processo a Ghislaine Maxwell, accusata di aver reclutato minorenni per Jeffrey Epstein, l’ex collaboratrice ha fornito nuovi dettagli sulle sue relazioni con importanti personalità e ha sollevato dubbi sulla morte di Epstein. Maxwell ha descritto Donald Trump come un vero gentiluomo, ricordando i momenti trascorsi al Mar-a-Lago e sottolineando il rispetto ricevuto dall’ex presidente.
La testimonianza su Donald Trump
Maxwell ha raccontato di aver incontrato Trump durante l’apertura del club Mar-a-Lago in Florida, dove è stata accolta con gentilezza e attenzioni da parte dell’allora magnate immobiliare. Ha affermato che Epstein stesso nutriva timore nei confronti di Trump, lasciando intuire un rapporto di potere squilibrato tra i due uomini.
Il dubbio sulla morte di Jeffrey Epstein
Durante l’udienza, Maxwell ha espresso forti perplessità sull’ipotesi del suicidio di Epstein nel carcere di New York. La sua dichiarazione riapre il dibattito sul possibile coinvolgimento di terzi nella morte del finanziare, finora dichiarata ufficialmente come suicidio.
Reazioni e prospettive
La testimonianza di Maxwell è destinata a influenzare il corso del processo e a rilanciare l’attenzione mediatica sulle indagini legate alla morte di Epstein. Resta da vedere se nuovi elementi potranno emergere, contribuendo a far luce su uno dei casi più controversi degli ultimi anni.
Fonte: TGCOM24