Monete antiche rivelano rotte commerciali nel Sudest asiatico

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Monete antiche rivelano rotte commerciali nel Sudest asiatico

Una recente ricerca archeologica in Thailandia ha messo in luce un vasto network di scambi marittimi lungo le coste del Sudest asiatico durante il primo millennio d.C. Centinaia di monete, provenienti da regioni dell’India e di Sumatra, sono state rinvenute in più siti, offrendo nuove prove sulle connessioni culturali ed economiche tra le antiche civiltà.

Contesto storico e rinvenimenti

Le monete sono state recuperate principalmente in insediamenti risalenti ai regni di Dvaravati e Tambralinga, attivi tra il VI e il XIII secolo. Tra i reperti si distinguono esemplari in oro, argento e piombo, con legende e motivi tipici delle dinastie indiane come Satavahana, Kushana e Gupta. Alcuni esemplari fanno risalire la loro coniazione a oltre 1 500 anni fa, testimoniando la longevità di queste relazioni commerciali.

Metodi di analisi

Gli studiosi hanno applicato analisi isotopiche e geo-chimiche per determinare la composizione e l’origine dei metalli. Risultati principali:

  • Monete d’oro attribuite al regno dei Satavahana (India meridionale).
  • Monete d’argento provenienti dal regno Gupta (India settentrionale).
  • Coniazioni in piombo legate al potente impero di Srivijaya (Sumatra).

Tali indagini hanno permesso di tracciare rotte precise attraverso l’Oceano Indiano, confermando l’importanza dei porti thailandesi come snodi chiave per il commercio di spezie, tessuti e metalli preziosi.

Implicazioni per la ricerca

La scoperta modifica la visione tradizionale secondo cui gli scambi fossero limitati a brevi tragitti costieri. Al contrario, emer­ge un panorama di scambi a lunga distanza, in cui mercanti indiani raggiungevano le coste della penisola malese e della Thailandia meridionale con imbarcazioni monsoniche. Queste rotte hanno favorito non solo il trasferimento di merci ma anche di conoscenze culturali, religioni e tecnologie metallurgiche.

Conclusioni

Le monete antiche rinvenute in Thailandia confermano un sistema di scambi ultramarini altamente organizzato. L’integrazione di dati archeologici e geo-chimici apre nuove prospettive per studiare le vie commerciali dell’antichità e il loro impatto sullo sviluppo delle società del Sudest asiatico.

di Claudio Liverano

Appassionato di sport, scienza, tecnologia e informatica. Proprietario del blog www.claudioliverano.it Leggi di più

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