Ospedali rurali del Montana: perché manca l’espansione Medicaid
Negli ultimi anni il dibattito sull’espansione di Medicaid in Montana ha diviso elettori e rappresentanti politici, determinando un impatto significativo sugli ospedali rurali dello stato. Nonostante una misura approvata dal popolo, il legislatore repubblicano ha bloccato l’applicazione della riforma, mettendo a rischio la sopravvivenza delle strutture sanitarie locali e lasciando intere comunità senza servizi essenziali.
Contesto e iniziative legislative
Nel 2020 i cittadini del Montana hanno votato a favore di una proposta referendaria per estendere l’accesso a Medicaid ai residenti con reddito fino al 138% del livello di povertà federale. Questa misura avrebbe portato fino a 1,1 miliardi di dollari di fondi federali all’anno, fondamentali per finanziare i piccoli ospedali rurali. Tuttavia, già nel 2021 il governatore repubblicano Greg Gianforte e la maggioranza legislativa hanno imposto condizioni restrittive e rinviato l’entrata in vigore del programma.
Conseguenze per le comunità rurali
Le decisioni politiche hanno provocato:
- Chiusura di reparti di emergenza in ospedali con meno di 25 posti letto
- Riduzione del personale medico e infermieristico
- Aumento delle spese sanitarie dirette per pazienti non assicurati
- Emorragia economica dalle città rurali, con perdita di posti di lavoro
Molti ospedali, già in difficoltà finanziaria, rischiano ora di chiudere definitivamente. Senza espansione Medicaid, le strutture non riescono a coprire i costi dei pazienti a basso reddito, aggravando la crisi sanitaria nelle zone più isolate.
Proposte e prospettive future
Gruppi di attivisti, leader locali e alcuni legislatori democratici stanno lavorando per introdurre emendamenti che eliminino le clausole ostative e sblocchino le risorse federali. Le proposte includono:
- Rimozione dei limiti di budget statali su Medicaid
- Estensione dei sussidi a ospedali con meno di 25 posti letto
- Incentivi per medici e infermieri disposti a operare in aree remote
Resta però incerta la volontà politica di accogliere queste misure. Fino ad allora, molte comunità rurali del Montana rischiano di diventare vere e proprie ghost town, in assenza di servizi sanitari adeguati.