Raid russo su Sumy, edifici civili in fiamme

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Immagine di copertina realizzata con sistemi di intelligenza artificiale.

Raid russo su Sumy, edifici civili in fiamme

Un nuovo raid militare delle forze armate russe ha preso di mira l’area urbana di Sumy, nel nord-est dell’Ucraina, causando vaste fiamme e ingenti danni alle infrastrutture civili. L’attacco, segnalato intorno alle prime ore del mattino, è stato ripreso in un video diffuso dalle autorità locali.

Danni e intervento dei soccorsi

Secondo il bilancio preliminare, l’incursione ha interessato diversi obiettivi residenziali e commerciali. I numeri parlano chiaro:

  • 7 palazzi residenziali danneggiati;
  • 3 abitazioni private distrutte;
  • 1 magazzino industriale in fiamme;
  • 5 veicoli gravemente compromessi.

I vigili del fuoco, giunti sul posto in pochi minuti, hanno lavorato incessantemente per domare le fiamme ed evitare ulteriori esplosioni. Al momento non risultano vittime, mentre alcuni residenti sono stati evacuati per precauzione.

Reazioni e contesto

Dmytro Zhivytskyi, governatore della regione di Sumy, ha denunciato l’accaduto definendolo un “atto di aggressione mirato a colpire civili” e assicurando il sostegno completo alle famiglie colpite. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato fermamente l’attacco, ribadendo l’impegno di Kiev a difendere il territorio nazionale.

Contesto strategico

L’offensiva rientra nel contesto dell’intensificarsi dei raid aerei russi sulle regioni settentrionali dell’Ucraina. Fonti militari locali riferiscono che l’attacco sia stato lanciato da bombardieri strategici schierati in territorio russo.

Misure di sicurezza e prospettive

Le autorità ucraine hanno innalzato il livello di allerta nelle aree di confine e rafforzato i corridoi umanitari per i civili. Nel frattempo, la comunità internazionale continua a sollecitare un cessate il fuoco e un accesso umanitario senza restrizioni.

La situazione rimane fluida: nei prossimi giorni verranno forniti aggiornamenti sul recupero dei danni e sulle eventuali contromisure militari.

Fonte: TGCOM24

di Claudio Liverano

Appassionato di sport, scienza, tecnologia e informatica. Proprietario del blog www.claudioliverano.it Leggi di più

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