Recettore mAChR4: nuova difesa antimicrobica per il fegato

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Recettore mAChR4: nuova difesa antimicrobica per il fegato

Uno studio all’avanguardia pubblicato su Nature esplora l’importante ruolo del recettore colinergico muscarinico 4 (mAChR4) nell’immunità intestinale e nelle patologie epatiche. I ricercatori hanno scoperto che l’attivazione di mAChR4 regola la formazione dei cosiddetti Goblet cell associated antigen passages (GAP), canali fondamentali per la presentazione antigenica e il potenziamento della risposta antimicrobica. L’esito? Una significativa riduzione della traslocazione batterica dal colon al fegato, capace di limitare infiammazione cronica e fibrosi. Questo meccanismo apre nuovi orizzonti terapeutici per malattie croniche del fegato.

Ruolo di mAChR4 nel sistema immunitario intestinale

mAChR4 è un recettore appartenente alla famiglia dei recettori muscarinici per l’acetilcolina, espresso in diverse cellule epiteliali, incluse le cellule tuft dell’intestino. L’attivazione di mAChR4 stimola il rilascio di citochine di tipo 2, come interleuchina 25 e interleuchina 4, creando un ambiente immunitario favorevole. Questo effetto si traduce in un’aumentata produzione di peptidi antimicrobici e in un migliore contenimento dei patogeni luminali. La modulazione colinergica rappresenta quindi un fondamentale indicatore di come il sistema nervoso possa cooperare con la risposta immunitaria mucosale.

GAP e presentazione antigenica

I Goblet cell associated antigen passages (GAP) sono formazioni specializzate che agevolano il transito di antigeni e microbi attraverso l’epitelio intestinale. Grazie a GAP:

  • Viene favorita la presentazione antigenica alle cellule dendritiche
  • Si rafforza l’attivazione delle cellule T e B
  • Si promuove la tolleranza immunitaria verso commensali benefici

Lo studio mostra che mAChR4 regola la frequenza e la funzionalità dei GAP, migliorando la sorveglianza immunitaria a livello mucosale.

Implicazioni per le malattie epatiche

Nei modelli murini di steatoepatite non alcolica (NASH) e fibrosi indotta da tossine, l’agonismo di mAChR4 ha ridotto drasticamente la migrazione di batteri dal colon al fegato. Ciò ha comportato una diminuzione dei livelli di endotossine nel circolo portale, un’attenuazione dell’infiammazione epatica cronica e una limitazione nella deposizione di collagene. I risultati suggeriscono che il potenziamento dell’immunità intestinale tramite mAChR4 possa rallentare la progressione di malattie epatiche croniche e servire come base per interventi preventivi in pazienti a rischio.

Prospettive terapeutiche

Le scoperte indicano che agonisti selettivi di mAChR4 o modulazioni della via colinergica potrebbero diventare strategie farmacologiche innovative. Terapie mirate a incrementare la formazione di GAP o a stimolare il rilascio di citochine protettive rappresentano approcci promettenti. In futuro, la combinazione di questi trattamenti con diete specifiche o probiotici potrebbe offrire un protocollo integrato per il controllo delle malattie del fegato, riducendo la dipendenza da interventi chirurgici o farmaci immunosoppressori.

In sintesi, l’identificazione di mAChR4 come regolatore dell’immunità antimicrobica intestinale apre nuovi percorsi per la prevenzione e la cura delle patologie epatiche croniche, sottolineando l’importanza delle interazioni tra sistema nervoso e immunitario.

di Claudio Liverano

Appassionato di sport, scienza, tecnologia e informatica. Proprietario del blog www.claudioliverano.it Leggi di più

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