Riformare il finanziamento sanitario in Africa per maggiore sostenibilità
L’articolo sottolinea la necessità di ridurre la dipendenza dai donatori internazionali e di aumentare gli investimenti domestici per rafforzare i sistemi sanitari africani.
Contesto attuale e criticità
Negli ultimi vent’anni, la spesa sanitaria in molti paesi africani è cresciuta più lentamente rispetto al PIL nazionale. Nonostante tenga il passo con la crescita economica, la quota di spesa pubblica dedicata alla salute rimane spesso insufficiente per garantire servizi universali di qualità. I pagamenti diretti da parte delle famiglie (out-of-pocket) restano elevati, esponendo milioni di cittadini al rischio di impoverimento in caso di malattia.
Ridurre la dipendenza dalle donazioni esterne
Il calo dei finanziamenti da parte di istituzioni come Gavi e il Fondo Globale ha evidenziato i limiti di un modello basato principalmente sugli aiuti esteri. È cruciale che i governi africani diversifichino le fonti di finanziamento mobilitando risorse interne e migliorando l’efficienza nell’uso dei fondi pubblici.
Strategie per incrementare le risorse domestiche
Tra le soluzioni proposte:
- Earmarking di nuove tasse su tabacco, alcol e carburanti;
- Riforme fiscali e ampliamento della base imponibile;
- Introduzione di contributi sociali obbligatori per i lavoratori formali e informali;
- Digitalizzazione della riscossione e tracciabilità delle transazioni;
- Ottimizzazione degli acquisti di farmaci e dispositivi medici.
Esempi di successo
In Ghana, l’introduzione di una tassa sul tabacco e sulle bevande alcoliche ha permesso di finanziare il sistema sanitario nazionale. Il Ruanda ha rafforzato le coperture assicurative comunitarie, riducendo drasticamente le barriere economiche agli accessi alle cure.
Efficienza, trasparenza e governance
Un elemento chiave è la lotta alla corruzione e agli sprechi attraverso strumenti di rendicontazione digitale e audit indipendenti. Implementare sistemi di monitoraggio e incentivare la responsabilità politica dei responsabili delle politiche sanitarie sono passi fondamentali per assicurare un uso corretto e mirato delle risorse.
Cooperazione regionale e approvvigionamenti centralizzati
La creazione di meccanismi di acquisto congiunto a livello regionale può ridurre i costi e migliorare il potere contrattuale degli Stati africani. Inoltre, lo scambio di best practice e la standardizzazione dei protocolli clinici favoriscono una migliore qualità delle prestazioni e una gestione ottimizzata dei farmaci.
Raccomandazioni politiche
1. Definire percorsi chiari per l’incremento delle entrate fiscali dedicate alla sanità.
2. Rafforzare la capacità degli enti di riscossione e controlli interni.
3. Favorire la partecipazione delle comunità locali nella governance sanitaria.
4. Collaborare con partner multilaterali per trasferimento di know-how e tecnologie.
Prospettive future
Per rispondere alle sfide future, tra cui nuove pandemie, è fondamentale che i paesi africani investano in sistemi sanitari resilienti. Ciò richiede un impegno politico costante, una strategia di finanziamento coerente e la partecipazione attiva di tutti gli attori, dalle istituzioni nazionali ai cittadini.
Solo attraverso un mix di innovazione fiscale, trasparenza nella gestione e cooperazione internazionale negoziata su basi paritarie sarà possibile assicurare cure sanitarie universali e salvaguardare la salute delle generazioni future.