Texas denuncia Meta e Character.AI per finto supporto ai minori

chatbot
#salutementale #intelligenzaartificiale #tutelaminori

Texas denuncia Meta e Character.AI per finto supporto ai minori

L’Attorney General del Texas, Ken Paxton, ha intentato una causa contro Meta e Character.AI, accusandole di pubblicità ingannevole per aver presentato le loro piattaforme di intelligenza artificiale come assistenti affidabili per la salute mentale di bambini e adolescenti.

Contesto e precedenti

Azioni simili sono in corso anche in altre giurisdizioni. L’attenzione delle autorità aumenta di fronte alla diffusione di chatbot rivolti ai più giovani, che possono raccogliere dati sensibili senza adeguate tutele.

Le accuse principali

Secondo il ricorso, Meta AI e Character AI avrebbero promosso impropermente i loro chatbot come strumenti in grado di alleviare ansia, depressione e stress nei minori, senza fornire prove scientifiche delle loro capacità e senza chiarire adeguatamente che non sostituiscono un supporto medico professionale.

Difesa delle aziende

Meta ha risposto che la piattaforma include disclaimer chiari, avvertendo gli utenti che:

  • Non si tratta di un sostituto di un terapeuta o di un professionista della salute mentale.
  • Non garantisce risultati terapeutici.

Character.AI ha affermato di aver sempre specificato che il chatbot non è un professionista della salute e invita gli utenti a cercare aiuto qualificato quando necessario.

Richieste del Texas

L’Attorney General chiede al tribunale di ordinare a Meta e Character.AI di:

  • Interrompere immediatamente le pratiche pubblicitarie ingannevoli.
  • Rimborsare gli utenti o compensare eventuali danni.
  • Fornire trasparenza sui dati raccolti e sul loro utilizzo.

Implicazioni per il settore

La causa potrebbe spingere aziende e regolatori a stabilire linee guida più rigorose per l’uso di AI in ambito sanitario. Gli sviluppatori dovranno bilanciare innovazione e responsabilità, soprattutto quando il target include minori.

Prossimi sviluppi

Il procedimento legale, basato sul Texas Deceptive Trade Practices Act, potrebbe diventare un precedente importante per la regolamentazione delle tecnologie AI destinate ai minori. Non è ancora stata fissata una data per l’udienza, ma il caso attirerà senza dubbio l’attenzione di altri enti regolatori e dello stesso Congresso Usa.

di Claudio Liverano

Appassionato di sport, scienza, tecnologia e informatica. Proprietario del blog www.claudioliverano.it Leggi di più

Related Post