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Topless e nudismo in spiaggia: scontro a Borraco Taranto
A Taranto, sulla spiaggia di Borraco, è scoppiato un acceso dibattito tra famiglie con bambini e donne che praticano il nudismo integrale. Il dissenso è emerso in seguito all’arrivo di diverse bagnanti in topless e nude, evento che ha suscitato proteste e segnalazioni alle autorità locali.
Contesto e segnalazioni
La spiaggia di Borraco, nel territorio di Manduria, è da tempo frequentata anche da chi sceglie il nudismo. Nell’ultima settimana, però, alcune mamme hanno lamentato la presenza di donne completamente nude accanto ai loro figli, definendo la situazione «non consona» per un’area balneare aperta a tutti.
Intervento delle forze dell’ordine
Su segnalazione delle famiglie, la Capitaneria di porto e le forze dell’ordine si sono recate sul posto per accertare eventuali violazioni delle norme comunali e del Codice della navigazione. Non sono state elevate sanzioni, ma è stata avviata una verifica per comprendere se sia necessario un regolamento più stringente.
Reazioni e posizioni
Le opposizioni si sono divise tra chi difende la libertà individuale delle donne e chi ritiene opportuno tutelare il decoro pubblico e la sensibilità dei più piccoli. Sui social network, l’hashtag #SpiaggiaBorraco è diventato virale, raccogliendo centinaia di commenti a favore e contrari.
Verso una soluzione normativa
Il dibattito ora è aperto. Il Comune di Manduria potrebbe introdurre regole più chiare sull’abbigliamento in spiaggia, delimitando le aree per il nudismo o vietando espressamente certi atteggiamenti. La decisione finale spetta agli organi competenti, che dovranno bilanciare libertà individuali e tutela dei minori.
Intanto, la spiaggia di Borraco resta al centro di una polemica che riflette tensioni più ampie tra tradizione, costume e diritti civili.
Fonte: TGCOM24